Il Gruppo

    La Compagnia d'Arme della Lince nasce a Rovigo nell'anno 2007. I suoi membri praticano la Scherma Antica Medievale guidati da Nicola Roveroni, Magistro Scholare diplomato presso l'Accademia Nazionale di Scherma, e partecipano ad eventi di rievocazione di quel periodo storico ricco di fascino e di mistero, riproponendo le antiche tecniche schermistiche codificate nel "Flos Duellatorum" dal Maestro Friulano Fiore dei Liberi nel XV secolo, e nel trattato di autore ignoto del XIII secolo "I-33" (dalla sigla con la quale è catalogato), il cui originale è ora custodito presso il Museo delle Royal Armouries, a Leeds.

    Abbiamo scelto la Lince come "animale araldico" del nostro scudo di Compagnia. Nel "Flos Duellatorum" la figura della Lince appare insieme ad altri animali (il Leone, la Tigre, l'Elefante) come esempio delle virtù che si devono avere per apprendere la nobile arte della scherma. Nel caso della Lince il nostro Magistro Fiore dei Liberi così recita: "Meio de mi lovo cervino (Lovo Cervino ossia "lupo cerviero", antico nome medievale della Lince) non vede creatura; e aquello meto sempre a sesto e mesura", indicando la "Prudentia" (prudenza) come virtù posseduta da questo splendido felino, noto per le sue abilità di infallibile cacciatore ma anche per la sua acutezza visiva e per la sua proverbiale diffidenza nei confronti dell'uomo. E' infatti difficilissimo riuscire a vedere una Lince nel suo habitat naturale. 

    Scelta di tempo e "misura": sono due concetti chiave nella scherma di oggi come in quella di allora.  E la "Prudenza", virtù che bene si accorda con i principi di lealtà e di onore che sono alla base del codice di comportamento cavalleresco al quale la nostra Compagnia d'Arme si conforma.